Nuovo libro Renata Tebaldi - Mario Del Monaco

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Novità 2022
Questa lettera era riportata nel primo libro dedicato a Renata "La Tebaldi" e nel secondo libro" La mia amica Tebaldi " di Anna Maria Gasparri Rossotto  dove viene indicata la provenienza della lettera portata e letta dal tenore Umberto Borsò come indicato nella prefazione suddetta.
Durante una celebrazione in onore di Renata Tebaldi viene chiamato sul palco il tenore Umberto Borsò che, dopo aver salutato con caldissime parole Renata disse: "Ascolta questa lettera che ti scrisse Mario Del Monaco" e si mise a leggere:
Mia dolcissima amica,
non ci siamo quasi accorti di essere giunti alla fine del nostro cammino artistico. Non ci siamo accorti d'essere arrivati a questa età, per l'intensità che abbiamo dato alla nostra vita e alla nostra carriera. Non ce ne siamo accorti: gli anni ci sono scivolati tra le dita mentra cantavamo. Però, malgrado tutto, ricominceremmo, non è vero? Non vedo, per noi, un'altra vita migliore di questa.
Sai che, giorni fa, ho messo un tuo disco e, per l'appunto proprio " Vissi d'arte, vissi d'amore..." Sentendo quella voce, mi è venuto un groppo alla gola, una nostalgia infinita di te, della tua meravigliosa voce e della tua bellezza fisica: una Maddalena, un'Aida ed una Floria Tosca "indimenticabili". La tua voce è unica. Io ho cominciato la carriera nel 36-37 e ho cantato anche con le più grandi cantanti del passato, ma una voce come la tua non l'ho sentita mai.
Sono molto felice nel ricordare che i nostri rapporti sono sempre stati affettuosi, anzi fraterni. Non per niente siamo stati acclamati come "la coppia del secolo"! Le nostre due voci si fondevano e divenivano una voce sola: un "matrimonio" irripetibile, in questo secolo, a giudizio di tutti, di critici, di musicologi, di amatori del bel canto e della vocalità: è stato il "matrimonio" più felice di questo secolo, anche se prima del nostro c'era stato quello Gigli-Caniglia, che però è risultato meno indovinato di questo. Ma tutto ciò è già nella storia... Siamo stati fortunati perchè, quello che abbiamo fatto, rimane: abbiamo la documentazione storica dei nostri dischi e la consapevolezza di non aver mai raccontato bugie.
E poi ti ho amata profondamente come donna, non soltanto come cantante: perchè sei stata una delle più belle donne che abbia calcato il palcoscenico in questi ultimi cinquant'anni. Sei bellissima! Io sono veramente legato a te, che sei stata un'amante meravigliosa nel senso più buono e più grande della parola.
Avrei tanta voglia di vederti: quando uno ha cantato l'Otello con Renata Tebaldi, non può certo dimenticare la più grande Desdemona di tutti i tempi... e te lo dice il più grande Otello di tutti i tempi! (se ancora non se ne sono accorti... se ne accorgeranno in futuro).
Cara Renata, permettimi di ringraziarti ancora e di abbracciarti.

Ciao, cara. Ciao voce d'angelo.
Mario Del Monaco (aprile 1979)

Alla fine simghiozzava e con lui molta parte del pubblico.


 
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